Acquisizione continua, allarmi in tempo reale e report automatici — senza sostituire i controllori già installati in sala.
La piattaforma è predisposta per l'utilizzo con compressori dei principali costruttori, anche in parchi macchine misti, tramite protocolli industriali standard e, dove necessario, interfacce dedicate.
Nessuna sostituzione dei controllori esistenti: il sistema si affianca all'impianto così com'è.
Messaggi operativi, preallarmi, allarmi, anomalie, fermi macchina e superamenti di soglia vengono inviati automaticamente ai referenti configurati, senza bisogno di tenere sotto osservazione la dashboard.
Tre livelli di lettura dello stesso dato: in tempo reale, nello storico, e nel report.
Pressione, portata, potenza, temperature, ore di funzionamento, carico/scarico, efficienza specifica: tutto leggibile a colpo d'occhio, per singola macchina o per l'intero impianto.
Accesso da desktop e smartphone, anche in configurazione senza display locale.
I dati non restano confinati al display locale: uno storico consultabile permette di confrontare consumi, prestazioni e comportamento delle macchine su qualsiasi intervallo di tempo.
Esportazione CSV dei dati grezzi o delle medie al minuto, pronta per Excel.
Report automatici giornalieri, settimanali e mensili con KPI energetici, consumi, efficienza, ore di funzionamento, eventi e anomalie del periodo — pronti da leggere o inoltrare.
Oltre agli allarmi ufficiali del controller, la piattaforma applica soglie predittive configurabili su due livelli — attenzione e critico — per intercettare gli scostamenti in anticipo e pianificare l'intervento, senza sovrapporsi alla logica del costruttore.
Monitoraggio continuo, trend storico, soglie configurabili e notifiche Telegram + e-mail in tempo reale. L'interfaccia rende immediatamente riconoscibili le condizioni OK, preallarme e allarme.
In funzione della strumentazione installata, la piattaforma può acquisire anche particolato e contenuto d'olio, per una lettura della qualità dell'aria compressa coerente con la classificazione ISO 8573-1 — che dipende dalla strumentazione e dal metodo di misura previsti per lo specifico impianto.
Nota tecnica: il punto di rugiada in pressione (PDP) non è confrontabile con quello atmosferico — ad esempio +2°C PDP a 7 bar corrisponde a circa −23°C a pressione atmosferica. Per questo le soglie vengono impostate sul valore in pressione, l'unico realmente rappresentativo di ciò che accade nella rete.
| Caratteristica | |
|---|---|
| Range di misura | −60°C … +20°C Td |
| Precisione | ± 2°C Td |
| Pressione di esercizio | fino a 16 bar |
| Uscita | Modbus RTU / 4–20mA |
| Soglie preallarme / allarme | 5°C / 8°C Td |
Ulteriori compressori, sensori, strumenti e sale compressori possono essere aggiunti nel tempo, mantenendo un unico ambiente di supervisione.
Accesso da desktop e smartphone, anche senza display locale
Storico consultabile ed esportabile in CSV
Predisposizione verso supervisione SCADA centralizzata
Moduli aggiuntivi: punto di rugiada, qualità dell'aria ISO 8573-1
30 giorni di prova gratuita su un impianto, senza costi e senza impegno.